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DOSSIER: IL SATANISMO IN ITALIA

 

In Italia è stato lanciato da tempo l’allarme. I pericoli derivanti dall’espansione incontrollata di alcune sette sono diversi, il Rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, del Febbraio 1998, su: "Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia" sottolinea, tra l’altro, che: "…soprattutto in vista dell’anno giubilare, si è ormai diffuso il timore che singoli o gruppi incontrollati, in preda a qualche sacro delirio ed attribuendo un particolare significato simbolico allo scadere del secondo millennio, possano rendersi responsabili di atti cruenti o comunque di gravi devianze". La complessa e interessante indagine, costituente il Rapporto del Governo Italiano sui Nuovi Movimenti Religiosi, è stata inviata il 29 Aprile 1998, dal Ministro degli Interni, alla Commissione per gli Affari Costituzionali della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.

Accanto a una miriade di nuovi culti, molti dei quali non pericolosi, iniziano a proliferare, anche nel nostro Paese, pericolose sette. In Italia è oramai innegabile una realtà satanico-rituale. Studi, elaborati dalla Polizia di Prevenzione, dimostrano che in Italia, in questi ultimi anni, si è registrato un notevole incremento di sette sataniche. Viene spontaneo ora chiedersi: quanti sono i satanisti in Italia? E' difficile fare statistiche, tuttavia, il primato a livello mondiale di satanisti, pare, lo detenga Londra, subito dopo ci sarebbe Torino; vengono San Francisco, Chicago e Roma. Città legate tra loro da inquietanti geometrie esoteriche, come il "triangolo nero", che, a detta di taluni esperti, unisce la città del diavolo per eccellenza, Torino, a Londra, che diede i natali al satanico Aleister Crowley (1875-1947) e a San Francisco, dove Anton Szandor LaVey fondò la prima Chiesa di Satana, a mezzanotte del 30 aprile del 1966, data importante per i satanisti, è la notte di Valpurga (Walpurgisnacht).

Altre date importanti del calendario satanico sono: -La Vigilia d'Ognissanti, il 31 ottobre, festa dei morti e di tutte le potenze delle tenebre; essa è detta Samhain o Halloween ed è, anche, il capodanno degli stregoni. La marea nera dell'inverno e della distruzione è nella sua piena. -Il Solstizio d'inverno (Yule), il giorno in cui il caos trionfa. La marea nera della distruzione raggiunge il suo culmine. E' la notte più lunga dell'anno. -La Candelora (Candlemas), il 2 febbraio, detta la Festa delle luci. Segna la fine del regno del Re dell'inverno, signore del caos. - L'Equinozio di primavera. Nel Nord Europa in questo giorno veniva festeggiato Thor, il dio delle tempeste e Frigg, dea dell'amore. - La notte di Valpurga (Beltane) che cade il 30 aprile alla vigilia del Calendimaggio. E’ la data di inizio dell’estate esoterica - Il Solstizio d'estate (Litha), che segna il culmine della marea luminosa. Questa è la notte delle streghe. - Lammas (Lughnassadh), il primo agosto. In questo giorno, secondo la tradizione, Lucifero fu precipitato dal cielo sulla Terra. Vengono, ora, sentiti i primi risvegli della marea nera. - L'Equinozio di autunno, in questo giorno la luce e l'ombra hanno durata uguale. - Altre importanti date magiche sono quelle della Luna piena e della Luna nuova.

Il "Centro studi sulle nuove religioni" (Cesnur) calcola che gli aderenti a sette, in Italia, sono all’incirca un milione. Secondo il rapporto del ministero dell’Interno (censimento del 1994) sul territorio nazionale proliferano 366 sette ufficiali, ma dati non ufficiali ne elencano più di 800. Il giro di affari è stato calcolato intorno ai 1000 miliardi l’anno. Queste organizzazioni sono più numerose a Torino, Roma e nelle città del Veneto. Quelle di matrice occultistica costituiscono il 30% dei culti alternativi, mentre quelli di indirizzo satanico il 9%. Nella sola città di Roma sarebbero operanti non meno di 44 sette dedite alla magia nera. Si scopre, così, un satanismo nostrano sconcertante.

Il fenomeno inquieta non poco anche perché sempre più frequentemente si legge sui giornali di fatti efferati, molti dei quali potrebbero essere ispirati dal tetro mondo dei culti satanici. Molti delitti insoluti sembrerebbero essere stati compiuti da satanisti. Lo studioso di esoterismo Guido Guidi Guerrera, in un’intervista in Appendice al libro di Danilo Arona e Gian Maria Panizza "Satana ti vuole" (Corbaccio, Milano 1995), parlando dei crimini satanici, afferma: "…in Calabria nove o dieci anni fa, mi sembra, …si sono susseguiti vari delitti verosimilmente d’impronta satanica" e aggiunge "Comunque esistono altri aspetti del satanismo criminale che si è portati a trascurare… spesso celati nella cronaca sotto forma di un apparente scoppio di follia. E invece dietro a tutto ciò si può intuire spesso la mano del Magus nero, che ha armato il neofita e lo ha trasformato in un assassino. Bisognerebbe prestare attenzione a un certo genere di notizie, quando ad esempio un uomo deve uccidere la moglie, perché ‘posseduta’ da Satana, o quando qualcuno si alza nel cuore della notte e massacra la famiglia". Ipotesi inquietanti.

In Italia sarebbero più di quanto si crede i crimini satanici. Il più delle volte questi casi verrebbero addebitati a raptus improvvisi di follia o a delitti compiuti dalla malavita. Si presta poca attenzione alla eventuale presenza di "segni" e di simboli esoterici sul luogo del delitto. Nel nostro Paese il satanismo, a detta di taluni esperti, sembrerebbe essere alquanto diffuso in una miriade di cellule nere segretissime, ben celate ad occhi profani. Né questo deve stupire, ma far riflettere su quanto ha affermato il biografo di Anton Szandor LaVey e cioé che sono italiani i maggiori acquirenti dei libri del mago nero: La Bibbia satanica (1969) e Il rituale satanico (1972), che hanno venduto, in tutto il mondo, più di 300.000 copie. Questo la dice lunga su quanto, almeno una parte del satanismo italiano, deve a LaVey.

Il fenomeno del satanismo moderno è, tuttavia, assai complesso. Nella vastità di correnti e pseudocorrenti magico-sataniche, che permeano la nostra epoca, diversi studiosi hanno già tracciato delle mappe dei soggetti che si muovono nei territori inferi. Marcello Truzzi, a cui molti si rifanno, distingue diversi tipi di satanisti che riporto di seguito (la classificazione è tratta dal libro di Michele C. Del Re, Riti e crimini del satanismo, Pubblicazioni della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, Jovene Editore 1994):

1) Isolati tradizionali (streghe e maghi che rivestono in società l’abito dello sciamano; sono <<diversi>>, dotati di speciali legami con l’anti-dio, da consultare per ottenere fatture a morte, imprecazioni, etc... (La mammana, la <<vecchia>>, la strega, l’indovina dei nostri paesi si pone in questa categoria).

2) Isolati dediti a droghe, che godono (se così si può dire!) di visioni sabbatiche e infernali nel trip drogastico.

3) Isolati psicotici, sofferenti di follia religiosa a contenuto satanista. Tra gli associati, sarebbero satanisti in senso proprio, puri, cioè legati al Satana biblico.

4) I Gruppi di Satanisti tradizionali (messe nere, fede, sia pure distorta, nella religione cristiana).

5) I gruppi dediti a droghe (La famiglia Manson, ad es.).

6) Gruppi di trasgressori sessuali, con tendenze sadomasochistiche e/o tendenze orgiastico-naturalistiche.

Sarebbero impropriamente satanisti (satanisti non puri), invece:

7) I seguaci di Baphomet (dio della sfera del divenire, contrapposto a Javè, dio dell’essere, della sfera celeste).

8) I carismatici, che credono nella rivelazione e nella venuta in terra di Satana, demiurgo buono, capace di riparare la creazione <<sbagliata>> di Javè.

9) I razionalisti, che identificano il demonio con le forze compresse e represse della nostra civiltà, forze che devono essere rivalutate e portate alla coscienza.

Dall’opera del prof. Introvigne: "Il Cappello del mago" (SugarCo Edizioni, Milano 1990), sinteticamente, di seguito, riassumo la distinzione dottrinale delle "quattro correnti principali" di satanismo:

I veri satanisti sono coloro che riconoscono e adorano un Satana personificato. È in questo caso il diavolo della Bibbia. Accanto a questo satanismo occultista ne vive un altro di tipo razionalista, che ha il suo maggiore rappresentante in Anton Szandor LaVey. Il satanismo razionalista si differenzia da quello occultista in quanto considera Satana semplicemente il simbolo della rivolta contro ogni tipo di regola e, essenzialmente, contro la religione considerata mera superstizione.

Esiste anche un satanismo che nasce dalla sperimentazione delle droghe da parte di gruppi, con infarinature di occultismo, che raccontano di vedere il diavolo quando sono in preda all’esaltazione psichedelica. Infine si può parlare, ancora, di un "-luciferismo-, o satanismo di orientamento manicheo o gnostico, che traduce in miti e riti teologie in cui Satana o Lucifero è oggetto di venerazione all’interno di cosmogonie che ne fanno un aspetto <<buono>>, o comunque necessario del sacro e della divinità" (Ibidem).

Ecco ora solo alcuni degli amici di Satana che pullulano in Italia. A Roma, due articoli pubblicati dal quotidiano "Il Messaggero" (19 e 20 Febbraio 1997), rivelavano l’esistenza della "Setta del Laterano" della quale farebbero parte circa 30 adepti, tra i quali, un personaggio importante del "Centro italiano di Psicologia e di Ipnosi Applicata" (Cipia). Scrive Alessandro Calderoni, che si è occupato di sette e magia per "Sette" del "Corriere della Sera", che questa come altre sette "acquistano bambini dell’Est d’Europa, o pagano donne perché consegnino i loro feti a fini sacrificali…" ("Night by Night", n.1 – Dicembre/Gennaio 1999). Sempre nella capitale sono presenti, come in altre città italiane (Milano e Firenze) gruppi assai pericolosi di "satanisti metropolitani", secondo alcuni, dediti al sacrificio umano. Vi è ancora la setta dell’"Orgasmo nero", i cui adepti sono stati accusati di utilizzare, durante i loro riti, droghe, sangue umano e di praticare la scarnificazione. Sempre a Roma vi è la "Chiesa Nera Luciferina" di Efrem del Gatto, organismo, che conta pochi aderenti, che fin dal Marzo 1984 è iscritto regolarmente presso il Tribunale di Roma.

A Napoli troviamo la filiale italiana del "Tempio di Set", fondato da Michael Aquino nel 1975. Sono stati sospettati di aver organizzato, nei sotterranei dello stadio San Paolo, delle messe nere. A Bologna c’è la setta dei "Bambini di Satana", fondata nel 1982 da Marco Dimitri. In Piemonte troviamo i "Figli di Satana", dediti a profanazioni di cimiteri. La "Chiesa di Satana" di LaVey ha a Torino due filiali. I "Figli del Demonio" è una setta di Venezia, di cui si è appresa l’esistenza da un articolo pubblicato sul quotidiano "La Padania". A Pescara è presente un gruppo "Ierudole di Ishtar". Setta, molto misteriosa, formata da sole donne. A queste ed altre sette bisogna ancora aggiungere quelle di derivazione afrocubane che praticano: Macumba, Palo Mayombe, Voodooo, ecc. ecc.

Calderoni, nella citata rivista "Night by Night", dei seguaci del mago italiano Giuliano Kremmerz, vissuto tra la fine dello scorso secolo e le prime decadi di questo, riferendosi ai kremmerziani, scrive: "Una branca della loro magia è detta avatarica e si occupa di uccidere una persona lasciandone in vita le funzioni corporee, delle quali prenderà possesso per trasmigrazione, la coscienza dell’iniziato che si appresta a compiere il rito. (…). …chi segue questa linea di pensiero parla a tratti di magia vampirica. Il sangue di un neonato, circa due litri, viene versato in un vaso di trenta centimetri di diametro ed esposto nel primo giorno di luna nuova a partire dal segno zodiacale di nascita dello stregone. Un’ora prima dell’alba si raccoglie solo la pellicola raggrumatasi in superficie e la si ingerisce. Il procedimento viene ripetuto altre volte, con altre vittime…".

Nel satanismo contemporaneo l’influenza del mago inglese Aleyster Crowley è molto forte. Crowley fu chiamato dai giornali: "Il re della depravazione", "L’uomo più perverso del mondo", "Una bestia umana", ecc. Egli stesso si definirà "La Grande Bestia dell’Apocalisse", "Satana" ecc. Era una uomo veramente malvagio. La stessa madre lo rifuggirà con orrore. Fu a capo della società esoterica "Ordo Templi Orientis" (Ordine del Tempio d’Oriente). Alfonso M. Di Nola, nel suo libro "Il diavolo", (Newton Compton, Roma 1987), scrive: "dal movimento di Crowley derivano attuali gruppi satanisti che ricorrono a pratiche eversive prevalentemente sessuali: la Fraternitas Saturni e la Church of the Final Judgement con sedi in Francoforte, Berlino, Amburgo, Monaco, Friburgo e Lubecca. Ma la Church ha raccolto un grande numero di adepti e di iniziati soprattutto in California ed ha influenzato Charles Manson (responsabile del brutale assassinio dell’attrice Sharon Tate, moglie del regista Polanski, ndA) che ha avuto contatti con la Devil House di San Francisco… Manson credeva di essere il ‘Figlio dell’uomo’ annunziato nell’Apocalisse, contemporaneamente, cioè il Cristo e Satana…".

La magia di Aleister Crowley è anche pregna di satanica malvagità ed avversione verso Cristo. Egli si prefisse di distruggere la religione cristiana. Spiegando un suo rituale, affermò che il suo scopo era di: "preparare il tempo del Nuovo Eone di Horus", ma aggiunse che prima occorreva "…spazzare via completamente le macerie del suo predecessore. Perciò, l’operazione magica doveva servire a bandire <<il Dio Morente>> (termine col quale Crowley indica il Cristianesimo storico, ndA)".

L’Eone è un termine gnostico, usato dal mago inglese, per indicare la Divinità Suprema, ma, anche, ciclo di tempo indicante un periodo di circa 2000 anni. L’attuale Eone è quello di Horus iniziato nel 1904, che, secondo Crowley, annienterà il Cristianesimo gettando il "Dio morente" (Gesù Cristo) nell’abominio. Egli suggeriva, per affrettare tutto ciò, di usare riti sacrileghi e immondi.

Per cercare di comprendere appieno il problema del satanismo non bisogna neppure dimenticare il fenomeno del New Age. C’è, infatti, da dire che il New Age è, sempre più frequentemente, accusato di diffondere il satanismo. Una prova del legame che esisterebbe tra questo e il culto del diavolo ci viene offerta dal regista Kenneth Anger, appartenente alla Chiesa di Satana. Anger, nella presentazione al suo film Lucifer rising (La videocassetta "Lucifer rising" (Lucifero che risorge), è distribuita da Jettisoundz Video - England), ha dichiarato: <<E’ un film sulla generazione dell’amore. La festa di compleanno dell’Età dell’Acquario, che mostra le attuali cerimonie per far risorgere Lucifero. Lucifero è il dio della luce, non il diavolo. E’ l’angelo ribelle che agisce dietro gli eventi del mondo di oggi>>. Così dice del demonio questo importante esponente del movimento della Nuova Era. Segni inquietanti dei tempi, dell’avvento del nuovo Millennio, che, nelle sue confusioni di nuove pseudo-religiosità, con le loro liturgie planetarie, ha smarrito l’autentico rapporto col sacro, nella pilotata e devastante diffusione delle più diverse forme di occultismo nero e "satanismo".

 

Giuseppe Cosco

 

linus.tre@iol.it

BIBLIOGRAFIA

 

-Arona D. e Panizza G. M., Satana ti vuole, Milano 1995.

-Cosco G., Il ritorno di Satana, Udine 1995.

-Cosco G., Politica, magia e satanismo, Udine 1997.

-Cosco G., Il serpente e l’arcobaleno, Udine 1998.

-Del Re M. C., Riti e crimini del satanismo, Pubblicazioni della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, 1994.

-Di Nola A. M., Il diavolo, Roma 1987.

-Introvigne M., Il cappello del mago, Milano 1990.

-Introvigne M., Indagine sul satanismo, Milano 1994.

-Norris J. e Potter J. A., Satanismo in USA, su "Penthouse", Ediz. ital., marzo 1987.

-Russell J. B., Satana, Milano 1994.

-Symonds J., La grande bestia. Vita e magia di Aleister Crowley, Roma 1972.

-Tavard G., Satana, Milano 1990.

-Wilson C., Aleister Crowley. La natura della bestia, Roma 1990.

 

 

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